Archivio articoli taggati ‘Roma’
Elezioni 2013: Lazio indeciso: centrosinistra vincente a Roma e Rieti mentre le altre provincie si confermano di centrodestra, boom grillini nella Tuscia
RISULTATI SENATO DELLA REPUBBLICA REGIONE LAZIO:
PIERLUIGI BERSANI:32,31%
PARTITO DEMOCRATICO 851.686 voti 28,05% 14seggi
SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA’ 106.254voti 3,50% 2 seggi
SILVIO BERLUSCONI:28,88%
IL POPOLO DELLA LIBERTA’ 707.549 voti 23,30% 6 seggi
GIUSEPPE PIERO GRILLO:25,85%
MOVIMENTO 5 STELLE BEPPEGRILLO.IT 784.954voti 25,85% 6 seggi
MARIO MONTI 7,53%
ANTONIO INGROIA 2,08%
ALTRI: 3,27%
SCHEDE BIANCHE: 1,36%
SCHEDE NULLE:2,34%
RISULTATI SENATO LAZIO 2
VITERBO:
SILVIO BERLUSCONI 31,31%
GIUSEPPE PIERO GRILLO 29,18%
PIERLUIGI BERSANI 27,97%
MARIO MONTI 6,23%
ANTONIO INGROIA 1,85%
ALTRI: 3,38%
SCHEDE BIANCHE 1,70%
SCHEDE NULLE 2,96%
RIETI:
PIERLUIGI BERSANI 31,35%
SILVIO BERLUSCONI 30,16%
GIUSEPPE PIERO GRILLO 26,92%
MARIO MONTI 6,31%
ANTONIO INGROIA 1,89%
ALTRI:3,29%
SCHEDE BIANCHE 1,87%
SCHEDE NULLE 3,22%
FROSINONE
SILVIO BERLUSCONI 36,59%
PIERLUIGI BERSANI 28,22%
GIUSEPPE PIERO GRILLO 22,65%
MARIO MONTI 6,61%
ANTONIO INGROIA 2,24%
ALTRI: 3,81%
SCHEDE BIANCHE 3,45%
SCHEDE NULLE 4,71%
LATINA
SILVIO BERLUSCONI: 36,91%
PIERLUIGI BERSANI: 24,09%
GIUSEPPE PIERO GRILLO 23,83%
MARIO MONTI 7,20%
ANTONIO INGROIA 1,50%
ALTRI: 3,89%
SCHEDE BIANCHE 2,20%
SCHEDE NULLE 3,15%
RISULTATI SENATO LAZIO 1
ROMA
PIERLUIGI BERSANI 34,24%
SILVIO BERLUSCONI 26,28%
GIUSEPPE PIERO GRILLO 26,19%
MARIO MONTI 7,83%
ANTONIO INGROIA 2,16%
ALTRI: 2,97%
SCHEDE BIANCHE:0,94%
SCHEDE NULLE:1,86%
RISULTATI SENATO DELLA REPUBBLICA REGIONE LAZIO: PIERLUIGI BERSANI:32,31% PARTITO DEMOCRATICO 851.686 voti 28,05% 14seggi SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA’ 106.254voti 3,50% 2 seggi SILVIO BERLUSCONI:28,88% IL POPOLO DELLA LIBERTA’ 707.549 voti 23,30% 6 seggi GIUSEPPE PIERO GRILLO:25,85% MOVIMENTO 5 STELLE BEPPEGRILLO.IT 784.954voti 25,85% 6 seggi MARIO MONTI 7,53% ANTONIO INGROIA 2,08% ALTRI: 3,27% SCHEDE BIANCHE: 1,36% SCHEDE [...]
- 26 febbraio 2013
- Lazio - Est, Lazio - Nord, Lazio - Ovest, Lazio - Sud, Nord - Est, Politica, Roma Centro
- Redazione
Mahfouz ad Heart & Fashion
ROMA- Abed Mahfouz sfila con dieci abiti come special guest star all’evento Heart and Fashion organizzato all’hotel S. Regis di Roma e dona un abito come contributo a favore della ricerca per la sclerodermia. L’abito sarà aggiudicato al miglior offerente. Mahfouz ha dichiarato alla giornalista di moda Rosanna Cancellieri : ” Essendo sensibile ai problemi di natura umanitaria ho partecipato volentieri all’evento donando un abito”.
Inoltre, in presenza della signora Valeria Mangani, lo stilista ha ringraziato AltaRoma e la città di Roma per averlo ospitato per oltre dieci anni nella manifestazione capitolina.

ROMA- Abed Mahfouz sfila con dieci abiti come special guest star all’evento Heart and Fashion organizzato all’hotel S. Regis di Roma e dona un abito come contributo a favore della ricerca per la sclerodermia. L’abito sarà aggiudicato al miglior offerente. Mahfouz ha dichiarato alla giornalista di moda Rosanna Cancellieri : ” Essendo sensibile ai problemi [...]
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- 26 marzo 2012
- Cultura, Roma Centro, Spettacolo
- Redazione
OpenArtmarket – L’arte contemporanea tra promozione culturale e mercato
ROMA- In seguito al grande successo della prima edizione di openARTmarket del 19 novembre a Roma in pieno centro, rione Regola, si inaugura sabato 17 marzo il terzo appuntamento presso spazio MostrArti.
openARTmarket, un’esposizione – mercato permanente per l’incontro di estimatori ed artisti emergenti.
Dare all’arte contemporanea la capacità di aprirsi a nuovi spazi di dialogo e d’incontro con un pubblico sensibile di estimatori, anche se di limitate possibilità economiche, è la finalità con cui si presenta openARTmarket, un progetto innovativo nel quale ‘opera e artista’ escano dalla logica dell’eccezionalità e del collezionismo d’élite per diventare mezzo di comunicazione sociale, oltreché estetico.
L’idea del progetto è quella di realizzare nel centro di Roma un’esposizione-mercato permanente, dove il pubblico possa iniziare a scegliere opere per la propria collezione, e sia aiutato a prendere l’arte con un po’ più di leggerezza, avvicinandosi alle tematiche ed agli stili espressivi seguendo anche il proprio istinto.

Nell’intento della sua ideatrice, Antonietta Campilongo – architetto e curatrice di eventi, da anni attiva nel settore organizzativo dell’arte contemporanea in Italia e all’estero – c’è infatti l’esigenza di creare un luogo, dove stabilire un contatto diretto tra l’artista emergente ed il pubblico che si affaccia all’arte contemporanea; un vero e proprio ‘market’ dove guardare, discutere, scegliere e, soprattutto, comperare opere d’arte contemporanee a costi decisamente contenuti (tra i 49 e i 999 euro); un punto d’incontro dove poter dare visibilità e riconoscere all’artista la sua dignità e qualità di creatore d’arte, retribuito per il suo lavoro e per la sua funzione sociale, e dove consentire ad un pubblico di utenti, interessati all’arte contemporanea, la possibilità di acquisire opere di autentico valore artistico.
Un concetto dell’arte moderna alternativo a quello degli ‘arti-star’ arrivati alla notorietà, supervalutati nei circuiti internazionali del grande collezionismo, difficilmente raggiungibili dal grande pubblico, e alternativo soprattutto a quello di “arte di riproduzione e replica” che, insieme ad una produzione diffusa di minore qualità, è una delle realtà surrogato cui attinge una considerevole fetta di pubblico. Un potenziale mercato che se re-indirizzato potrebbe recepire e rivitalizzare il lavoro degli artisti emergenti riconoscendo loro un ruolo ed un valore di produzione creativo.
Lo spazio espositivo sarà realizzato presso MostrArti, in via Santa Maria in Monticelli 66 (largo Argentina), dove dal 19 novembre si potranno trovare i lavori di artisti emergenti a livello nazionale ed internazionale con cataloghi e materiali di presentazione, e dove inoltre saranno realizzate periodicamente rassegne, in cui saranno presentati al pubblico nuovi talenti.
Ad affiancare l’ideatrice del progetto vi saranno partner di consolidata competenza nell’area dell’art-marketing.
Una particolare sezione sarà rivolta all’Arte del riciclo per promuovere un nuovo modo di pensare i nostri stili di vita consumistici. Attraverso la valorizzazione degli “scarti” come oggetti utili a vivere un’esperienza creativa ed educativa che rispetta l’ambiente, si conferirà nuova vita a materiali che altrimenti verrebbero buttati via perché apparentemente senza valore.
Al frequente interrogativo sulle diverse strade e finalità dell’espressione artistica, l’esposizione risponde con il preciso intento di sensibilizzare artisti e pubblico alle criticità ecologiche, sostenendo ogni percorso utile ad investire risorse ed energie nei processi di riutilizzo degli oggetti e dei materiali dismessi.
Partner per l’Arte del riciclo sarà NWart, sezione dell’Associazione NEWORLD da sempre presente nel panorama artistico, con la finalità di seguire le problematiche sociali ed ecologiche del nostro tempo.
dal 17/03/2012 al 28/04/2012
Spazio Mostrarti
Via Santa Maria in Monticelli (Largo Argentina) – Roma
Orario Dal lunedì al sabato – 15.30 – 19.30
Ingresso libero
ROMA- In seguito al grande successo della prima edizione di openARTmarket del 19 novembre a Roma in pieno centro, rione Regola, si inaugura sabato 17 marzo il terzo appuntamento presso spazio MostrArti. openARTmarket, un’esposizione – mercato permanente per l’incontro di estimatori ed artisti emergenti. Dare all’arte contemporanea la capacità di aprirsi a nuovi spazi di [...]
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- 16 marzo 2012
- Cultura, Roma Centro
- Redazione
Alemanno e il “Pino Romano” diverso dal “Pino Nordista”

ROMA-Continua ad arrampicarsi sugli specchi il sindaco di Roma Gianni Alemanno per giustificare i disagi avvenuti nella Capitale durante la nevicata dello scorso weekend. Ospite a una trasmissione su La7 Alemanno ha esposto una nuova teoria “In certe città del Nord”- questa la sintesi-gli alberi crescono in un certa maniera, perché ‘sono abituati alla neve’, a Roma no”, come se i rami, insomma non si fossero “fortificati “ abbastanza. Al conduttore che scettico gli domanda “Abituati?”, Alemanno risponde sicuro: “E’ ovvio”.
Non contento inizia a parlare di una sorta di complotto mediatico architettato dalla Lega, per non far assegnare le Olimpiadi a Roma.
“Il fatto di vedere su tante prime pagine dei giornali, soprattutto del Nord, un’enfatizzazione dell’emergenza neve a Roma è francamente sospetto -ha affermato Alemanno- non vorrei ci fosse una strategia nordista per mettere in cattiva luce Roma”.
Una polemica di lunga data quella con la Lega Nord, la cui alleanza con il Pdl non è mai piaciuta al primo cittadino della Capitale. “Mettere in cattiva luce la nostra città -ha aggiunto il sindaco- nel momento in cui la Capitale si appresta a candidarsi per i grandi eventi, proprio quando il premier Monti sta per decidere sulle Olimpiadi. Lo ripeto, non vorrei ci fosse l’ennesimo tentativo di infangare Roma, di dire che la città non è in grado di autogestirsi. In realtà Roma ha superato l’emergenza molto prima di altri territori, certamente più abituati a eventi di questo tipo”.
Peccato perché dopo le piogge dello scorso ottobre Roma aveva dimostrato che, almeno sugli sport acquatici, era già in forma olimpica!
ROMA-Continua ad arrampicarsi sugli specchi il sindaco di Roma Gianni Alemanno per giustificare i disagi avvenuti nella Capitale durante la nevicata dello scorso weekend. Ospite a una trasmissione su La7 Alemanno ha esposto una nuova teoria “In certe città del Nord”- questa la sintesi-gli alberi crescono in un certa maniera, perché ‘sono abituati alla neve’, [...]
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- 9 febbraio 2012
- Politica, Roma Centro
- Redazione
Operazioni sospette per 350 milioni. Così nei money transfer si ricicla il denaro
ROMA- Le ispezioni delle fiamme gialle: le rimesse da Roma alla Cina vengono effettuate con documenti falsi. Chi va a versare grosse somme fraziona i soldi in quantitativi più piccoli per non destare sospetti e lo intesta a mittenti diversi
Trasferimenti illeciti per 350 milioni di euro. Effettuati quasi tutti da cittadini cinesi che per tre anni si sono serviti della stessa agenzia di money transfer. “Denaro sporco – spiega il nucleo di Polizia tributaria della guardia di finanza di Roma – frutto di reati come la contraffazione o l’evasione fiscale, che viene riciclato con l’invio all’estero”.
Una cifra da capogiro, che le fiamme gialle hanno scoperto nel corso di una lunghissima ispezione iniziata a giugno 2009 e conclusa a gennaio 2011 in un’agenzia in zona Termini. Nel triennio 2007, 2008 e 2009 da questo ufficio sono partiti 346 milioni e 978.870 euro attraverso trasferimenti accompagnati da codici fiscali e documenti falsi. Altri 17 milioni sono partiti da una seconda agenzia ispezionata dal nucleo di Polizia tributaria in zona Esquilino, che negli anni 2009 e 2010 ha effettuato 4.500 movimentazioni sospette. In particolare, su 125 codici fiscali, ne sono risultati falsi 114, esibiti da clienti che hanno trasferito in tutto oltre 12 milioni.
Il gioco è sempre lo stesso: chi va a versare grosse somme fraziona il denaro in quantitativi più piccoli per non destare sospetti e lo intesta a mittenti diversi, dei quali fornisce documenti falsi. Per prevenire il riciclaggio di denaro sporco, adesso la legge vieta di servirsi dei money transfer per importi superiori a 1.000 euro, che vanno comunque effettuati con un documento di identità. Cifre superiori devono essere trasferite attraverso le banche e gli uffici postali. Prima che arrivasse la stretta del decreto “salva Italia”, il tetto era invece di 2.000 euro. Per operazioni comprese fra i 2.000 e i 5.000 euro, fissato precedentemente come limite massimo, il gestore dell’agenzia doveva richiedere la documentazione che attestasse la provenienza del denaro.
Nel caso delle due ispezioni, a insospettire le fiamme gialle sono stati trasferimenti finanziari da centinaia di euro, effettuati tutti insieme nello stesso giorno. Risalendo ai documenti fotocopiati dagli operatori all’atto della transazione, gli agenti hanno verificato che sia questi sia i codici fiscali erano falsi.
Solo pochi giorni fa, il comandante generale della guardia di finanza Nino Di Paolo, in audizione alla commissione parlamentare d’inchiesta sulla contraffazione, ha ricordato come i money transfer siano un eccezionale circuito di riciclaggio di denaro sporco. Un fenomeno diventato sempre più massiccio attraverso gli anni, con il proliferare delle agenzie di money transfer e con i volumi di affari non sempre leciti degli immigrati. Spesso, tra la comunità straniera e il gestore del money transfer, esiste un livello intermedio, una persona che fa da collettore con la raccolta porta a porta del denaro da inviare.
Soltanto a Roma, gli agenti di money transfer registrati nel 2011 negli elenchi della Banca d’Italia ammontano a 4.512, l’anno prima erano 3.342, nel 2009 invece 2.547. Oltre la metà delle rimesse che partono dalla capitale sono dirette in Cina. Un flusso che è cresciuto in pochissimi anni, passando da 694 milioni e 161mila euro nel 2005 a 898 milioni e 224mila euro nel 2010. Le Filippine, che pure sono il secondo stato destinatario, si fermano a quota 25,1%, con 447 milioni e 655mila euro, cifra comunque lievitata moltissimo rispetto agli 82 milioni e 146mila euro del 2005. Al terzo posto, ma con una distanza abissale, la Romania, con il 6% delle rimesse, pari a 124 milioni e 275mila nel 2010, cifra rimasta sostanzialmente identica al 2005, quando le rimesse romene sono state di 120 milioni e 827mila euro.
ROMA- Le ispezioni delle fiamme gialle: le rimesse da Roma alla Cina vengono effettuate con documenti falsi. Chi va a versare grosse somme fraziona i soldi in quantitativi più piccoli per non destare sospetti e lo intesta a mittenti diversi Trasferimenti illeciti per 350 milioni di euro. Effettuati quasi tutti da cittadini cinesi che per [...]
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- 19 gennaio 2012
- Cronaca, Roma Centro
- Redazione
