Archivio per ottobre, 2011

Commemorazione defunti: l’accoglienza nei cimiteri. Al Verano visite speciali per il 150° dell’Unità d’Italia


ROMA- Aperture straordinarie, visite guidate, celebrazioni liturgiche, servizi di accoglienza e informazione più ampi in tutti i cimiteri romani; questi i punti salienti del Progetto Accoglienza 2011, varato da Ama e Amministrazione capitolina in occasione della commemorazione dei defunti. Alle tradizionali iniziative di accoglienza si aggiunge quest’anno, al cimitero del Verano, un evento speciale per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia: la visita gratuita presso le tombe dei personaggi che hanno fatto il Risorgimento e incarnato il sentimento unitario della Patria.

“Speciale 150° anniversario dell’Unità d’Italia: la memoria di chi ha fatto l’Italia” questo il titolo dell’iniziativa che prevede lo svolgimento di due visite guidate al giorno, alle 11 e alle 15, e che ha avuto il logo ufficiale delle celebrazioni.
Quanto al potenziamento dei servizi di accoglienza negli 11 i cimiteri della Capitale, fino a mercoledì 2 novembre è rafforzato il presidio del personale Ama per informazioni e assistenza ai visitatori. I cimiteri restano aperti tutti i giorni secondo i seguenti orari: Verano, Flaminio e Laurentino h.7.30-18; Ostia Antica, San Vittorino, maccarese h.7-17; Cesano, S. M. di Galeria, Isola Farnese, Castel di Guido e S. Maria del Carmine (Parrocchietta) h.8-17.
Prevista, in tutti i cimiteri, la distribuzione del “Programma del Progetto Accoglienza 2011” e pieghevoli con notizie su orari, trasporti, servizi offerti, e informazioni sulle visite guidate organizzate al Verano. Presso i cimiteri Flaminio, Verano e Laurentino, in distribuzione anche mappe dettagliate per orientarsi. Indicati anche i numeri da chiamare per eventuali emergenze: SOS sicurezza cimiteri, 06 49236252/5 dalle ore 7 alle ore 18; centrale operativa 06 51693339/40/41 tutti i giorni 24 ore su 24.
Fino al 2 novembre, al Cimitero Monumentale del Verano sono allestiti 5 punti accoglienza: tre gazebo in prossimità degli ingressi carrabili (Scalo San Lorenzo, via Tiburtina – altezza piazzale delle Crociate, via Tiburtina – altezza via di Portonaccio); un gazebo nelle adiacenze del monumento del “Crocione”; un gazebo nel piazzale antistante la camera mortuaria. Per agevolare gli spostamenti è stato inoltre potenziato il servizio gratuito di trasporto con navetta con 21 fermate e partenza dall’ingresso “Carri” di piazzale del Verano ogni 30 minuti. Sempre fino al 2 novembre c’è anche un servizio bus navetta con 19 fermate per l’area “Pincetto”.
Per tutto il periodo del Progetto Accoglienza, è possibile entrare nel cimitero con mezzi propri anche di domenica. Il Cimitero Monumentale viene chiuso al traffico veicolare privato solo martedì 1 novembre. Consentito l’accesso per i diversamente abili. Fino al 6 novembre previsto inoltre il potenziamento delle “linee della memoria” dirette ai cimiteri capitolini.

Nelle giornate del 28, 29, 30, 31 ottobre e 1, 2, 5 e 6 novembre si svolge il programma culturale “Una passeggiata tra i ricordi. Visite guidate nel Cimitero Monumentale del Verano”. Queste visite, della durata media di 2 ore, sono condotte da guide specializzate e sono audio-assistite con microfoni e cuffie. Il programma è composto da 72 visite articolate su 8 itinerari tematici, e si svolge su 3 turni. Oltre alle citate visite in occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia alle 10 e alle 17 anche una visita alle 12, su storia e cultura del Verano e della città. Il programma in dettaglio delle visite, insieme a quello delle celebrazioni liturgiche e alle informazioni su tutto il “Progetto Accoglienza” sulla pagina dedicata del sito dei Cimiteri Capitolini.
Infine, l’Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico – Sovraintendenza ai Beni Culturali, in collaborazione con Ama , propone ai cittadini “All’uscita” – Lettura di testi di Luigi Pirandello
In collaborazione con l’Istituto di Studi Pirandelliani e a cura di Matteo Giardini: lettura di brani tratti da alcuni scritti del premio Nobel agrigentino, riflessioni sulla vita e sulla morte, prendendo le mosse dalle sue ultime volontà. Presentazione dei brani del Sovraintendente Umberto Broccoli e della professoressa Franca Angelini, presidente dell’Istituto.

ROMA- Aperture straordinarie, visite guidate, celebrazioni liturgiche, servizi di accoglienza e informazione più ampi in tutti i cimiteri romani; questi i punti salienti del Progetto Accoglienza 2011, varato da Ama e Amministrazione capitolina in occasione della commemorazione dei defunti. Alle tradizionali iniziative di accoglienza si aggiunge quest’anno, al cimitero del Verano, un evento speciale per [...]

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I Novembre speciale a Mentana

MENTANA- Un I novembre unico quello che vivrà Mentana, grazie al nuovo volto dell’Ara Ossario tutta completamente restaurata dalla Presidenza del Consiglio in collaborazione con la Soprintendenza ed il Comune, che verrà inaugurata proprio domattina. Ma lo spettacolo inizierà da questa notte, quando il monumento simbolo di Mentana, che custodisce i resti dei volontari caduti nel Risorgimento, sarà illuminato. Domani “Giornata della Memoria” in ricordo dei caduti d’ogni guerra, organizzata, come chiusura dei festeggiamenti per i 150 anni dell’Unità d’Italia, dall’ANVRG e coordinata dal direttore del museo Francesco Guidotti, patrocinata da Regione, Provincia e Comune. Nel primo mattino deposizione di corone d’alloro nelle due frazioni mentanesi ed alle 11 partenza del corteo con bande, autorità e garibaldini in divisa storica fino all’Ara Ossario appunto. Parteciperà la cantante Mariella Nava, che presenterà in anteprima l’inno inedito scritto insieme al Maestro Franco Migliacci per i 150 Anni, intitolato “Italia è Patria è Libertà”. Chiuderà il concerto, il giovane cantante Marco Sforza, che eseguirà l’Inno di Mameli accompagnato dalla banda di Mentana. Nel pomeriggio, dalle ore 16,30 installazione video nel parco dell’Ara Ossario ed apertura straordinaria del museo Garibaldino. Alle 17 nell’ala nuova del museo lettura di brani e poesie dedicati alle donne del Risorgimento, interpretate da Marina Pasqui, con la collaborazione delle associazioni “Progetto Donna” e “Calde Correnti Chimiche”.

MENTANA- Un I novembre unico quello che vivrà Mentana, grazie al nuovo volto dell’Ara Ossario tutta completamente restaurata dalla Presidenza del Consiglio in collaborazione con la Soprintendenza ed il Comune, che verrà inaugurata proprio domattina. Ma lo spettacolo inizierà da questa notte, quando il monumento simbolo di Mentana, che custodisce i resti dei volontari caduti [...]

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Prolungata la mostra archeologica “Colli Albani” a Monte Porzio Catone, per il grande successo avuto.

MONTE PORZIO CATONE- Tanti i visitatori che dal 24 settembre si sono recati alla Mostra “Colli Albani. Protagonisti e luoghi nella ricerca archeologica nell’Ottocento”, allestita e curata dal direttore del Polo Museale di Monte Porzio Catone, dott. Massimiliano Valenti. La mostra, articolata in due sezioni, è stata inserita tra le manifestazioni volte a celebrare i 150 anni dell’Unità d’Italia, occupandosi della ricerca archeologica ottocentesca nell’area dei Colli Albani.
Il grande successo riscontrato, con una crescente partecipazione di pubblico, ha fatto nascere la necessità di prolungare la mostra oltre i termini stabiliti (23 ottobre) e di prorogarla fino all’8 gennaio 2012. Nei prossimi mesi dunque l’esposizione si concentrerà nel Museo della Città, dove si potranno visionare documenti e reperti riguardanti i siti archeologici dei Colli Albani indagati, studiati e valorizzati nel XIX secolo.
<>.
L’area archeologica dei Colli Albani, per la sua indiscussa importanza, fu meta dei principali archeologi e topografi dell’epoca, va ricordato tra i tanti Giuseppe Tomassetti, stimatissimo studioso della Campagna Romana e del quale quest’anno cade il centenario della morte.
L’iniziativa è stata possibile grazie all’impegno ed alla collaborazione di vari studiosi e funzionari a cui il Dott. Valenti porge i suoi ringraziamenti: <>.
Grande soddisfazione è espressa anche dal Sindaco Luciano Gori <>.
La Mostra proseguirà fino al 8 di gennaio 2012, tutti i fine settimana, dal Venerdì alla Domenica, dalle ore 9,00 alle ore 13,00 e dalle ore 15,00 alle 19,00, presso il Museo Della Città di Monte Porzio Catone. Tutte le tematiche sono illustrate nel catalogo della mostra, edito dalla Libreria Cavour di Frascati, quarto volume della collana Tuscolana – Quaderni del Museo di Monte Porzio Catone.

MONTE PORZIO CATONE- Tanti i visitatori che dal 24 settembre si sono recati alla Mostra “Colli Albani. Protagonisti e luoghi nella ricerca archeologica nell’Ottocento”, allestita e curata dal direttore del Polo Museale di Monte Porzio Catone, dott. Massimiliano Valenti. La mostra, articolata in due sezioni, è stata inserita tra le manifestazioni volte a celebrare i [...]

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Scuola, a Ladispoli 4 Istituti comprensivi dal 2012

LADISPOLI- Quattro istituti comprensivi e tre anni di tempo, a partire dal 2012, per raggiungere l’obiettivo: questa la proposta approvata dalla Giunta comunale di Ladispoli che, nei prossimi giorni, sarà inviata al vaglio della Provincia di Roma e, inseguito, della Regione Lazio.
“Quanto è stato approvato – ha detto il sindaco Crescenzo Paliotta – è il risultato del tavolo di confronto con le attuali dirigenze scolastiche che hanno votato per il mantenimento delle quattro autonomie esistenti in virtù anche dei dati relativi all’aumento della popolazione scolastica nei prossimi anni. La Legge Finanziaria, del resto ci ha obbligato, come previsto anche dalle linee guida regionali a trasmettere una proposta di dimensionamento che tenga in debito contro delle esigenze di una città in crescita continua come Ladispoli. E’ importante comunque ricordare che la nostra proposta dovrà essere approvata dal Ministero della Pubblica istruzione”.
Più in particolare, dopo il via libera del Ministero, questo lo scenario che si potrebbe presentare a Ladispoli a partire da settembre 2011: Istituto comprensivo 1 (Ilaria Alpi già esistente ma decurtato del plesso Don Bosco come da delibera di Giunta n. 35 del 2011), Istituto comprensivo 2 (attuale scuola media Corrado Melone a cui si aggiungeranno i nuovi iscritti alla scuola elementare e materna ampiamente accoglibili considerata l’elevata disponibilità di aule), Istituto comprensivo 3 (attuale primo circolo didattico a cui si aggiungeranno le nuove iscrizioni per la scuola media), Istituto comprensivo 4 (attuale terzo circolo didattico a cui si aggiungono il plesso Don Bosco e le iscrizioni alla scuola media).
“Nella redazione della proposta – ha proseguito Paliotta – abbiamo tenuto conto delle direttive di Legge che ci chiedevano di predisporre l’istituzione di Istituti comprensivi con un numero di studenti non inferiori ai mille alunni per ciascun istituto: questo obiettivo è stato pienamente raggiunto già dall’anno 2012-2013. Era ovviamente impossibile a Ladispoli attivare un raggruppamento di sedi senza minare la continuità formativa dei percorsi formativi e senza tenere conto del forte aumento della popolazione scolastica che ogni anno ha reso necessario l’apertura di nuove classi e plessi. Solo negli ultimi 4 anni le strutture scolastiche sono state ampliate di 50 aule, sono stati aperti due nuovi edifici scolastici e altri sono in fase di ultimazione. Nel documento che abbiamo inviato a Provincia e Regione abbiamo, quindi, considerato le strutture scolastiche esistenti, la loro collocazione geografica, la possibilità di ampliare l’offerta formativa, la possibilità di accogliere nuovi alunni nelle diverse strutture e la funzionalità dei vari plessi. La proposta, così come votata dalla Giunta, prevede l’istituzione di scuole medie in quartieri dove non erano presenti, come il Ghirlandaio e Caere Vetus. Con questo programma triennale si permette alle scuole esistenti di proseguire la continuità didattica senza traumi e senza smembramenti e allo stesso tempo si da modo alla popolazione di usufruire di istituti comprensivi dislocati in modo uniforme sul territorio cittadino”.

LADISPOLI- Quattro istituti comprensivi e tre anni di tempo, a partire dal 2012, per raggiungere l’obiettivo: questa la proposta approvata dalla Giunta comunale di Ladispoli che, nei prossimi giorni, sarà inviata al vaglio della Provincia di Roma e, inseguito, della Regione Lazio. “Quanto è stato approvato – ha detto il sindaco Crescenzo Paliotta – è [...]

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Treni, ritardi e le parole al vento di Lollobrigida

ROMA- Se c’è una categoria estremamente bistrattata è quella dei pendolari laziali, che ogni mattina dai piccoli centri del circondario o da altre città si spostano verso Roma. Il pendolare (dal latino pendular, –is ossia pentola, o anche uomo senza risorse tranne i piedi) è un cittadino che trascorre buona parte della sua giornata su un mezzo di trasporto quale il treno. Nel versante prenestino i pendolari sono migliaia se consideriamo anche tutte le persone che dall’Abruzzo e dai paesi dell’Appennino attraversati dalla ferrovia, utilizzano il treno, come mezzo più veloce ed economico. Purtroppo come in ogni bella storia, c’è il rovescio della medaglia, l’insufficienza di treni e l’incapacità delle ferroviere a recepire flussi di migliaia di persone che viaggiano verso Roma. Treni sporchi e sovraffollati, che con ritardi e soppressioni di corse rasentano il limite della sopportazione smentendo le affermazioni dell’assessore alla Mobilità della Regione Lazio, Francesco Lollobrigida, che in occasione della riapertura dei due binari Fr1 e Fr2, assicurava minori disagi per l’aumento dell’offerta del 5%, con 4 treni in più. Sta di fatto, che la stazione di Lunghezza snodo intercittadino di numerose periferie di Roma est, tra le 6,30 e le 8,30 è congestionata da numerosi studenti e lavoratori che tentano di prendere il treno. E solo i più fortunati o esasperati riescono nell’impresa. Eppure sul sito della Regione Lazio, riguardo il Piano Mobilità, si legge che l’efficienza dei trasporti è fondamentale e che per rispondere all’incremento della domanda sono arrivate 4 carrozze, completamente ristrutturate e quattro nuovi locomotori E464 bombardier. Si legge inoltre, che la flotta laziale di Trenitalia, si arricchirà di due nuovi treni a doppio piano (tipo Vivalto), 5 locomotori di ultima generazione e 20 vetture caratterizzate da interni ristrutturati, con sedili confortevoli. Prosegue nell’affermare che le ferrovie, hanno posto le condizioni per attivare un piano di investimenti pari a 266 milioni di euro e che lo stesso, prevede complessivamente l’arrivo di 26 nuovi treni e il restyling di 97 vetture. Tutto ovviamente non subito, ma da qui a cinque anni…Per il momento il capostazione continuerà a spingere all’interno dei treni i pendolari…Che pendolano…

Daniela Ferdinandi

ROMA- Se c’è una categoria estremamente bistrattata è quella dei pendolari laziali, che ogni mattina dai piccoli centri del circondario o da altre città si spostano verso Roma. Il pendolare (dal latino pendular, –is ossia pentola, o anche uomo senza risorse tranne i piedi) è un cittadino che trascorre buona parte della sua giornata su [...]

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